mercoledì 3 settembre 2014

IL M5S NON DEVE GOVERNARE NE’ ORA NE’ MAI


Non ne ho mai capito  fino in fondo tutte le ragioni, ma è ormai un dato evidente che  il sistema mediatico italiano si sia schierato compattamente  contro il m5s, come mai lo è stato verso nessun altro partito. Basta avere un minimo di conoscenza sui fatti, spulciare sui vari media e giornali  le notizie relative, ammesso le troviate, perchè l'altra tecnica è quella di ignorarlo e  come vengono raccontate  per rendersene conto...


Purtroppo moltissimi Italiani non lo fanno o non ne hanno il tempo. Altri non sanno dove stia di casa un minimo di metodo critico di analisi.  E’ su questo fattore che i disonesti giornalisti o conduttori contano e giocano sporco.

Sembra ci sia quasi un feroce accanimento, una gara a distorcere le notizie, nel raccontare menzogne. L'opzione più gettonata è quella di dare sempre  l’idea che il m5s sia inaffidabile, incapace di governare, eterodiretto da Grillo prima ed ora Casaleggio, l'uomo ombra misterioso che trama e dirige le fila per i suoi interessi personali. In realtà, sanno bene che, anche se il parere dei due  è  molto considerato,  le decisioni  vengono prese collegialmente e votate dai gruppi parlamentari o dalla base come a Roma. 

Mancando ancora gli strumenti autonomi per una reale democrazia dal basso e la cessione del marchio al movimento, quest'ultima balla trova se non altro  qualche appiglio  anche se  di fatto non è cosi'.

Col governo ovviamente si cambia musica ed è una sinfonia prona e monocorde, siamo agli slurp senza limiti e confini che Marco Travaglio ha perfettamente descritto in un suo libro. Ma anche con Salvini, in quanto alter ego di Renzi, la musica cambia solo leggermente, in fondo anche lui fa parte del sistema e fa comodo averlo ed invitarlo, andare dietro alle sue sparate, quasi altrettanto roboanti e vuote di quelle di Renzi o di una Santanche'. Dopo la controriforma Rai che di fatto viene controllata dal governo e la nascita, notizia di oggi, di un grande gruppo editoriale con la fusione sotto la benedizione di Renzi tra il gruppo Repubblica e La Stampa, le cose non possono che peggiorare . Nasce infatti un monopolio che assomiglia molto al giornale della nazione. Aggiungiamoci la controriforma costituzionale  e la nuova legge elettorale ed il gioco della fine della democrazia, già agonizzante, è fatto.  

Tornando al m5s, ’ultimo caso eclatante, dopo il polverone sul nulla di Quarto,  è la balla con  litania concertata,   sul presunto dietrofront  del m5s delle unioni civili  che  stampa e tv hanno presentato  esattamente  come  da twitt di  esponenti pidini., a riprova  ovviamente della inaffidabilità del m5s. Evidentemente i fatti reali per costoro valgono come il due di briscola.

Infine  un ultimo esempio quello che riguarda la candidata a sindaco scelta a Roma  dalla base per le amministrative. Ancor prima che inizi la campagna tutti i media, che si guardano bene dal denunciare per più di pochi secondi igli scandali e la corruzione quotidiana di esponenti PD e pdl o lega, i finanziamenti di Renzi ,  i dati reali della situazione economica del paese ecc ecc ., è  già partito l’ordine di  attacco al candidato del m5s. 

Qui siamo giunti oltretutto al  ridicolo. Si gioca  sul fatto che la stessa Raggi  abbia da giovane lavorato come praticante anche per lo studio Previti e che non lo abbia messo nel curriculum, come altre sue esperienze marginali di lavoro.Non essendoci altro cui attaccarsi,  si cerca di  trasformare il nulla in un granello ed il granello  nel mare di sabbia, preludio del fango che seguirà, con la stessa tecnica di sempre, neppure poi tanto originale:  ripetere una non notizia  enfatizzarla  affinchè i molti Italiani, sotto acculturati e privi di senso critico, percepiscano la cosa come una grave colpa. Risparmio l'escursus sui conduttori televisivi e la loro tecnica di interrompere sempre quando un portavoce a 5 stelle cerca di esporre un ragionamento, perchè questa appare talmente rozza da rischiare di diventare controproducente.

 E’ prevedibile, direi certo che  il tiro della macchina del fango, oggi controllata da Renzi  ( lo si vede ultimamente anche dai servitori mandati in tutti i social della  rete ) si intensifichi con l’ approssimarsi delle elezioni amministrative e anche dopo se il m5s dovesse vincere.

Evidentemente costoro pensano che l’onestà al governo possa far loro perdere  lucri e privilegi o semplicemente servono fedelmente il potere perché lo temono. Temono dei cittadini onesti che tentano ogni giorno, con impegno e coerenza di rappresentare  gli interessi  degli altri fuori dal parlamento.

Di fatto,  come tanti pappagalli ripetitori, su tutti i canali rai le notizie e le mistificazioni si ripetono come un eco e non stupisce  che il m5s, grazie anche a qualche assist loro fornito ingenuamente, abbia ultimamente perso qualche voto. Mi stupisco anzi che abbia comunque tenuto. D'altra parte era anche chiaro, fin dall'inizio, che dopo l'ingesso dei 5 stelle in parlamento, le caste pd-pdl, che ora hanno trovato in Renzi il loro alfiere comune ed in Verdini l'uomo delle tre carte, il loro  specchietto per allodole, si sarebbero unite contro il m5s per salvare  sistema di potere e privilegi che si son spartito per anni, ma non mi aspettavo che quasi tutti i media reggessero loro la candela.  

Concludendo  credo che  tutto questo, soprattutto sulle reti pubbliche, sia diventato, per chi crede ancora nell’onestà e la democrazia, intollerabile e che sia necessaria una reazione:

-andando maggiormente sui media a fare controinformazione sbugiardando  i conduttori faziosi, magari chiedendogli direttamente conto del perché raccontino bugie, interrompono un discorso o insinuino falsità,
- organizzandosi  creando gruppi di cittadini che si dedichino  a rispondere  sui canali di rete a questi attacchi,
-in prospettiva sarebbe a mio parere importante creare  una  radio di controinformazione, nel frattempo, in attesa anche della troppo  ritardata messa in campo di Rousseau per una reale democrazia organizzata dal basso,  si potrebbe, cominciare a creare un blog ufficiale ( o  al limite una pagina facebook) base m5s autogestito sempre per contro informare e costituire un punto di raccordo tra base e portavoce.


-ovviamente sia i portavoce  sia, nel caso di Roma , V.Raggi e altri della squadra,  dovrebbero giocare d’anticipo con una comunicazione  efficace  su tv e giornali chiarendo sinteticamente e smascherando  ancor prima delle domande con  tranquillità, determinazione ed ironia  i punti utilizzati dai media per delegittimarci.
-infine i cittadini dovrebbero uscire dalla loro passività e rassegnazione darsi da fare per contrastare la deriva antidemocratica, inviare messaggi di protesta nelle varie sedi televisive  e magari organizzare manifestazioni con presidi sotto quelle stesse sedi. Forse allora quegli stessi media che falsificano il corretto processo democratico si darebbero una calmata.

Siamo sempre alle fionde contro  i cannoni, ma ricordo che un tempo  Davide, armato solo del suo coraggio e di una fionda, riusci' a sconfiggere il gigante Golia.

2 commenti:

  1. Davvero squallido e vergognoso come i media si comportano col m5s, viviamo ormai in una dittatura.

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  2. Ci temono per cui faranno di tutto per bloccarci, comunque concordo con quanto scrivi in altro post. Senza alleanze sara' difficile alle nazionali arrivare al ballottaggio.

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